Tomba dei Giganti Perda Longa e Figu, BORORE (NU)

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Tomba dei Giganti Perda Longa e Figu, Borore (NU)

Coordinate: 40°12’12″N   8°47’27″E

Segnalata dal Lamarmora, che nell’Atlante ne documenta la stele – già spezzata, come appare attualmente – sullo sfondo del prospetto della tomba di giganti di Imbertighe, Sa Pedra Longa ‘e Figu si trova a circa 750 metri a NO del Nuraghe Columbos, sul margine di un sentiero delimitato da un muretto a secco che è stato costruito proprio sul fianco sinistro del monumento.

[tratto da: Alberto Moravetti, Ricerche Archeologiche nel Marghine Planargia vol.1 – Carlo Delfino Editore – pp.449-451]

La tomba, di tipo dolmenico e disposta lungo l’asse Ovest-Est, conserva soltanto la camera funeraria, parte dell’esedra con la grande stele centinata, mentre non è rilevabile il profilo esterno della tomba e quindi il suo spessore. Il corridoio funerario, rettangolare (lungh. m 8,80; largh. m 1,20), è delimitato nella parete sinistra da 6 lastroni – sui 7 originari – mentre in quella destra rimangono solo 3 lastre e per di più fuori posto; la pietra di testata è larga m 1,74, alta m 0,80 s.r. e spessa m 0,40/0,48. Nella parte anteriore il corridoio restringe a formare un breve andito, ove i clandestini hanno praticato una fossa lunga 3 metri e profonda in media m 0,50, che interessa un tratto di esedra davanti alla stele. La stele, monolitica, alta m 3,78 e larga alla base m 1,91, risulta spezzata al centro lungo l’asse longitudianale e conserva in situ tutta la parte sinistra ed un terzo inferiore della destra, mentre la parte superiore giace nell’esedra in sei frammenti ricomponibili (m 0,90×0,61; m 0,61×0,45×0,39; m 1,69×0,68; m 0,91×0,62; m 0,57×0,6 0; m 0,57×0,48; m 0,26×0,52×0,36). La stele è marginata dalla consueta cornice in rilievo che corre lungo tutto il profilo del monolito, fino a terra, diversamente da quanto avviene in quelle di Imbertighe e di Santu Bainzu: misura m 0,37 nel profilo centinato e da m 0,31 a m 0,26 nei lati verticali, mentre lo spessore è di m 0,10/0,12. Il prospetto è composto da un riquadro inferiore, trapezoidale (largh. alla base m 1,91; nella parte superiore residua m 0,90; alt. m 1,46) nella quale si apre il portello trapezoidale (largh. m 0,52/0,49; alt. m 0,51), ed una lunetta superiore (largh. base residua m 0,90; alt. m 1,46) separati dal solito listello trasversale (lungh. res. m 0,90; largh. m 0,28/0,30; spess. m 0,7/0,9). Sul lato sinistro della stele rimane infisso l’unico ortostato ancora nella posizione originaria (largh. m 1,95; alt. m 1,41; spess. m 0,54/0,46) che presenta la singolarità di essere finemente lavorato ed anche marginato nel lato sinistro (alt. m 1,15) da una fascia in rilievo, larga m 0,15 e sp essa m 0,3. Si tratta, con ogni probabilità, del frammento di una stele centinata riutilizzata. Bibliografia LAMARMORA 1840, p. 23, Atlante, tav. VI, 2; Elenco del Comune; EEM 1922, p. 91 (Pedru Larga de Figu); TARAMELLI 1935, p. 48, n. 37 (Sa Perda Longa ‘e Figu); CASTALDI 1969, p. 135; MORAVETTI 1985, p. 123, fig. 135, n. 147, fig. 145, n. 26; MORAVETTI 1995, n. 41.


Data: Aprile 2011
Nikon D200, Nikon 17 – 35 f/2.8
EXIF: 17 mm @ 100 ISO, 1/300 sec, f/8

IMG# 1126|004

Copyright © 2011 Andrea Gambula [www.3stops.com - www.contusu.it]

andrea@3stops.com

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